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"Grazie a una mozione di Fratelli d'Italia nel consiglio regionale della Toscana di giovanni Donzelli, si sono organizzati i viaggi delle scuole pubbliche toscane presso il monumento nazionale della Foiba di Basovizza e di questo non possiamo che esserne fieri come movimento politico. Ancora una volta Fratelli d'Italia dimostra che è il primo e unico partito nazionale che difende la storia e la memoria della nostra Italia. 

È però inaccettabile che la Regione Toscana abbia voluto snaturare il senso di questa iniziativa facendo accompagnare le scuole dalle associazioni di partigiani senza coinvolgere minimamente le associazione degli esuli o la Lega Nazionale. Ancora una volta la sinistra dimostra di voler nascondere questa pagina triste della storia del nostro popolo chiedendo aiuto a chi ancora oggi ha difficoltà ad ammettere gli omicidi dei partigiani titini comunisti. Una storia,quella delle foibe, che evidentemente va raccontata ancora sotto stretta sorveglianza." Dichiara Nicole Matteoni, vice segretario provinciale diFratelli d'Italia Trieste e dirigente nazionale Gioventù Nazionale.


 

Secondo Donzelli, capogruppo in consiglio regionale di Fratelli d'Italia in Toscana ha dichiarato:  "non c'è da inquadrare storicamente niente, non c'è giustificazione alcuna al dramma delle foibe e dell'esodo. La Regione ha il dovere di onorare la memoria delle Foibe, fatto storico che ha provocato l'occultamento di migliaia di cadaveri italiani, militari e civili, trucidati dall'esercito e dai partigiani comunisti. Far raccontare il dramma delle Foibe agli eredi dei partigiani, coloro che hanno vissuto quella vicenda sul fronte opposto, rappresenta la stessa follia di chi volesse far raccontare l'Olocausto a qualche associazioni di reduci della Repubblica sociale. Il modo in cui è stato concepito questo progetto è una vergogna inaccettabile", conclude Donzelli

 

In riferimento a quanto segnalato dal lettore Giuseppe Guida, sulla rubrica “Segnalazioni” del 17 agosto u.s., relativamente all’assenza del Tricolore al Sacrario della Foiba di Basovizza, ritengo doveroso far presente che il Tricolore viene issato ogni giorno, lungo tutto il corso dell’anno, in concomitanza con l’apertura del Centro di Documentazione annesso all’area del sito, con l’esclusione del mercoledì , giorno di chiusura del centro stesso.

L’alzabandiera viene effettuato all’apertura del Centro di Documentazione e l’ammainabandiera alla chiusura.

L’esposizione del Tricolore viene comunque effettuata in conformità alle norme di cui al D.P.R. 7.4.2000 n. 121.

Penso che i rilievi del signor Guida siano spiegabili solo con una sua visita a Basovizza fuori dagli orari di apertura del Centro.

Cordiali saluti.

Avv. Paolo Sardos Albertini

Presidente della Lega Nazionale e del Comitato per i Martiri delle Foibe

COMUNICATO STAMPA

 

Si è tenuto il 13 luglio 2017, a Trieste, l’incontro tra una delegazione della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana e la Presidenza della Lega Nazionale di Trieste.

La delegazione dell’Unione Italiana, guidata dal Presidente della Giunta Esecutiva, Maurizio Tremul, era composta ancora dalla Vicepresidente della GE, Marianna Jelicich Buić, dal Segretario  della GE, Marin Corva e dal Responsabile dell’Ufficio “Europa” dell’UI, Marko Gregorič.

La delegazione della Lega Nazionale di Trieste, guidata dal Presidente, Paolo Sardos Albertini, era composta dal Vicepresidente Adriano De Vecchi, dal Segretario Centrale, Andrea Sardos Albertini e da Stefano Pilotto, della Giunta di Presidenza.

 

Nel corso del cordiale incontro sono state analizzate le possibili future forme di collaborazione reciproca tra le due Istituzioni, partendo da un proficuo scambio di opinioni sulle attività istituzionali che l’Unione Italiana e la Lega Nazionale di Trieste svolgono.

Lega Nazionale e Unione Italiana hanno, infatti, molte finalità analoghe nella tutela e promozione della lingua e della cultura italiana nella Venezia Giulia, in Istria, a Fiume e in Dalmazia.

In quest’ambito e nell’intento di perseguire gli intenti comuni, è stato convenuto di predisporre un Piano operativo di collaborazione tra la Lega Nazionale di Trieste e l’Unione Italiana, da sottoporre ai rispettivi organi, per l'avvio di iniziative, progetti e attività che coinvolgano le due Istituzioni e le rispettive realtà che esse rappresentano.

 

I partecipanti alla riunione hanno ricordato la Dichiarazione d’Intenti del 12 ottobre 1991, tra l’Unione Italiana e la FederEsuli, sottoscritta  da Paolo Sardos Albertini, allora Presidente della Federazione degli Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati e dai Presidenti dell’Unione Italiana, Antonio Borme e Maurizio Tremul. Si trattò della prima formalizzazione dei rapporti tra il mondo della Diaspora e quello degli Italiani della Croazia e della Slovenia che rappresentò, indubbiamente, la storica anticipazione della collaborazione oggi in essere tra le due entità.

 

L’odierno incontro vuole essere, hanno ribadito i rappresentanti dell’Unione Italiana e della Lega Nazionale di Trieste, un ulteriore passo verso l’auspicato processo di ricongiungimento e di rafforzata collaborazione tra gli Italiani della Croazia e della Slovenia con gli Esuli istriani, fiumani e giuliano-dalmati.

 

 

Trieste, 13 luglio 2017

Il Presidente avv. Paolo Sardos Albertini e la Lega Nazionale tutta esprimono il loro cordoglio per la scomparsa di Manuele Braico, Presidente delle Associazioni delle Comunità Istriane, Vicepresidente dell'Università Popolare di Trieste, Vicepresidente FederEsuli e consigliere dell'I.R.C.I.

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