Il ricordo di Giorgio: l’omaggio di Paolo Sardos Albertini

Caro Giorgio,

collaborare con Te è stato un vero e proprio regalo.

La Tua umanità, la Tua professionalità davano un valore ad ogni occasione di lavoro comune.

C’era un dato, su tutti, che emergeva in questi rapporti: il Tuo operare, sempre e comunque, per il bene di Trieste .

Era questo il connotato che hai avuto in comune con Roberto Dipiazza, il nostro Sindaco, entrambi innamorati della città di San Giusto.

In diversi discorsi con Te avuti mi è sembrato di percepire questa realtà: Tu, profugo a Trieste dall’Istria hai espresso una sorta di gratitudine per questa città, per come – in tempi difficilissimi – ci ha accolti, noi profughi dall’Istria, da Fiume dalla Dalmazia. Una accoglienza che si è concretizzata in un vero e proprio rapporto materno.

Trieste ci ha accolti come città madre, Tu hai risposto con il Tuo operare per il bene di Trieste.

Ricorderò sempre questo Tuo esempio, questo Tuo modello. Come sarai presente nelle mie preghiere.

Paolo Sardos Albertini

ricordo di Giorgio Paolo Sardos Albertini