Lega Nazionale ricorda il prof. Diego Redivo, presentazione del volume il 6 maggio a Trieste

La Lega Nazionale ricorda il prof. Diego Redivo e presenta il volume da lui scritto “Di Dante e di altri Vati. Gli influencer del passato e la Lega Nazionale” in un incontro che si terrà mercoledì 6 maggio 2026 alle ore 18.00 nella sede sociale di via Donota n. 2/terzo piano.

Il saluto introduttivo sarà curato dal presidente della Lega Nazionale, avv. Paolo Sardos Albertini, e gli interventi di presentazione del volume saranno del prof. Stefano Pilotto e del dott. Luca G. Manenti.

Il prof. Diego Redivo è scomparso, dopo una grave malattia, il 31 gennaio 2026 e non è riuscito a “vedere” materialmente il libro che sarà presentato.

Laureato in Storia contemporanea all’Università degli Studi di Trieste, con una tesi di laurea intitolata “Ruggero Timeus: la via imperialista dell’irredentismo triestino”, ha diretto con passione e competenza il Servizio Didattico della Lega Nazionale, curando le visite guidate presso il Sacrario della Foiba di Basovizza, la Risiera di San Sabba nonché il Civico Museo del Risorgimento.

E’ stato collaboratore di diverse realtà culturali cittadine quali l’ALUT, l’Università Popolare e l’area cultura delle Assicurazioni Generali.

E’ stato componente, dal 1996, del Consiglio Direttivo della Lega Nazionale rivestendo anche la carica di presidente della Sezione di Fiume.

Nel 2004, con un assegno di ricerca finanziato dalla Lega Nazionale, svolge il Dottorato di ricerca in “Geostoria e geoeconomia delle regioni di confine” presso il Dipartimento di Scienze Geografiche e Storiche dell’Università degli Studi di Trieste con una tesi dal titolo “Le trincee della nazione: cultura e politica della Lega Nazionale (1891 – 2003)”.

Ha dedicato la sua vita allo studio dell’identità nazionale, dell’Irredentismo e delle vicende che hanno segnato la storia dell’area giuliana, pubblicando numerosi libri, saggi e articoli. Ha saputo coniugare rigore scientifico e chiarezza divulgativa diventando un riferimento stabile per studenti, insegnanti e studiosi.

L’ultimo lavoro di Diego Redivo “Dante e la Lega Nazionale” (volume che ha curato pur nella malattia e di cui non è riuscito a vedere la stampa), è un’analisi originale di una fase poco conosciuta del Sodalizio, quella compresa tra il 1918 e il 1929, quando la Lega decise di sciogliersi e le sue strutture vennero incorporate dallo Stato.

Si sentiva un patriota italiano, lontano dal versante del nazionalismo, occupandosi della cultura politica e del rapporto che ha avuto la politica con il sentimento di italianità soprattutto nella Venezia Giulia.

Ha saputo, attraverso i suoi studi, mantenere vivo il filone liberalnazionale della cultura storica giuliana, mettendo in luce il suo profondo amor patrio.

Con molti ringraziamenti.
Paolo Sardos Albertini