Gorizia ricorda le manifestazioni del 1946: emozione e partecipazione a Palazzo Lantieri

Grande partecipazione e intensa emozione hanno caratterizzato l’evento svoltosi a Palazzo Lantieri, a Gorizia, dedicato al ricordo delle grandi manifestazioni di italianità del 26 e 27 marzo 1946. Un appuntamento che ha visto la presenza di numerosi cittadini, a testimonianza del forte legame della comunità con la propria storia e identità.

Particolarmente suggestivo è stato l’intervento dello scrittore e poeta Dario Marangotto, che ha proposto la lettura di una testimonianza di Guido Mondolfo, offrendo ai presenti un momento di profonda riflessione. A seguire si è svolto un confronto con il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, che ha arricchito il dibattito sui temi della memoria storica e del valore civile di quelle giornate.

Nel corso dell’incontro, il presidente della sezione di Gorizia della Lega Nazionale, Luca Urizio, ha presentato un articolato excursus sugli eventi del marzo 1946, ricostruendo il significato storico di quelle manifestazioni che segnarono in modo determinante il destino della città.

Momento di particolare rilievo è stata la consegna della storica bandiera dell’Associazione Giovanile Italiana (AGI), effettuata dal consigliere comunale Andrea Tomasella. Il vessillo, simbolo delle manifestazioni del 1946 e della cosiddetta Seconda Redenzione di Gorizia del 16 settembre 1947, rappresenta un elemento di forte valore identitario e storico.

La ricorrenza si è conclusa con la presentazione del libro dedicato ad Attilio Adami, uno dei sette giurati di Ronchi, curato dall’avvocato Giovanni Adami, membro del Direttivo della Lega Nazionale Gorizia. Nel corso dell’intervento, l’autore ha condiviso testimonianze familiari e approfondimenti legati all’impresa di Fiume, offrendo ai presenti uno spaccato storico di grande interesse.