• 040365343
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Da notizie di stampa si è appreso che le Medaglie d'Oro al Valor Militare di Ettore Viola e di Nazario Sauro, Eroi pluridecorati della prima guerra mondiale, custodite presso il Museo del Vittoriano, sono state trafugate.
Il valore venale dei cimeli non può eguagliare in alcuna maniera il loro Valore storico per la Patria, e simbolico e affettivo per le famiglie che le hanno donate al museo.
Inoltre, qualora la notizia rimanesse sconosciuta ai più, tali Medaglie potrebbero acquisire un elevato valore numismatico sul mercato delle militaria.
Al fine di evitare che ciò accada, l'Istituto del Nastro Azzurro è chiamato, nella sua interezza, cioè tramite tutte le Federazioni, le Sezioni, i Gruppi e i singoli Soci, a fare opera di divulgazione della notizia, anche coinvolgendo la stampa locale e utilizzando internet, affinché chi si fosse impossessato fraudolentemente delle Medaglie dei due Eroi, non possa speculare in nessuna maniera sul valore di oggetti notoriamente di provenienza furtiva.
Le Federazioni si sono in gran parte già messe e si metteranno ancora a disposizione delle Forze dell'Ordine, in particolare dell'Arma dei Carabinieri, allo scopo di fornire, qualora richiesta, consulenza sui ritrovamenti di materiale di origine furtiva che possa essere in qualsiasi maniera collegato a cimeli storici e militari.

In una lettera indirizzata al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il Presidente dell'Associazione Nazionale Alpini, Giorgio Perona, esprime preoccupazione e sgomento riguardo alla decisione di rimandare in India i due nostri Fucilieri di Marina.

Potete leggere il testo completo della lettera, in formato pdf, cliccando qui

Domenica 17 u.s., ad Appiano Gentile (CO), sotto una copiosa nevicata, e’stato inaugurato il monumento dedicato, dal comune, agli Infoibati e all’esodo degli Italiani d’Istria, di Fiume e della Dalmazia.

Malgrado la pessima giornata invernale, e’ stato un grande e straodinario successo. Il programma ha dovuto subire delle modifiche, come l’annullamento del corteo fino alla piazza principale, dove in una sala, della struttura polifunzionale, dedicata all’illustre concittadino Adolfo Wildt, e’ stata allestita la mostra fotografica sulle foibe, con il materiale, messo a disposizione, dal gentile grande ufficiale Pierpaolo Silvestri. In altra saletta, verra’ proiettato il filmato “Pola addio” durante tutto il periodo della mostra.

appiano

Alle ore 10 e’ iniziata la cerimonia con l’intervento del sindaco dott. Carlo Pagani ,il quale ha salutato le autorita’ presenti civili e militari, in particolare i numerosi sindaci dei comuni limitrofi, le varie autorevoli rappresentanze delle forze dell’ordine, le associazioni d’arma e combattentistiche, la rappresentanza dei vigili del fuoco. Va sottolineata la presenza numerosa degli alpini provenienti da varie sezioni. Ricordiamo che lo stesso Sindaco e’ un alpino e che dopo i saluti sentiti, ha esposto le motivazioni che hanno portato alla decisione di dedicare un monumento alla diaspora degli esuli. Sullo stesso tono e’ intervenuto l’assessore alla cultura Francesco Luraschi, che, con determinazione, ha ricordato la nostra tragedia, i crimini commessi con ferocia e odio, dai partigiani comunisti jugoslavi di Tito, assieme ai partigiani comunisti italiani.


La Lega Nazionale di Gorizia ha scelto la sede della sorella triestina per presentare la nuova edizione del volume “Storia della Venezia Giulia. Da Gorizia all’Istria dalle origini ai nostri giorni”. “Sezioni gemelle, entrambe sono state fondate nel 1891”, ha avuto modo di sottolineare Rodolfo Ziberna, presidente della sezione goriziana, che ha illustrato poi i contenuti e le novità collegate alla pubblicazione. Il libro esprime, volutamente in forma sintetica, duemila anni di storia della Venezia Giulia, area che ha avuto un percorso e una vocazione notoriamente diversi dal Friuli, come si evidenzia nella prefazione di Fulvio Salimbeni. La prof.ssa Maria Grazia Ziberna, estensore del volume, è stata capace di utilizzare un linguaggio accessibile ad un pubblico di lettori molto ampio, indirizzandolo particolarmente al popolo delle scuole, per stimolare i docenti ad approfondire temi storici che nei libri ufficiali non trovano spazio. “Chi non conosce sé stesso non è in grado di apprezzare gli altri” ha proseguito Rodolfo Ziberna. Questa zona poi si è in questi ultimi anni ritagliata un’immagine turistica legata ineludibilmente alle vicende che qui si sono vissute in forma del tutto particolare: e la storia rappresenta un appeal eccezionale. Il libro è pertanto uno strumento utile per far conoscere queste realtà; per favorire la sua diffusione è stato riprodotto in dvd ed è stato predisposto su formato flash, sfogliabile su tablet e smartphone. Dal sito www.storiaveneziagiulia.it è inoltre possibile scaricare il testo in pdf, ma lo stesso sito potrà essere in seguito ulteriormente implementato con nuovi scritti, studi e ricerche.
La nuova edizione contiene l’aggiunta di una decina di pagine, curata da Diego Redivo, che illustra la storia di Trieste. Nel suo intervento lo storico triestino ha sottolineato come non si possa considerare questa come storia locale, bensì la si debba ritenere storia europea da un punto di osservazione della Venezia Giulia. Ha proseguito dicendo che per tutti questi anni gli insegnanti, in particolar modo quelli triestini, hanno avuto paura di affrontare queste tematiche per i tanti riferimenti agli eventi che hanno avvelenato i rapporti in queste aree. Ormai però siamo entrati in una dimensione storica e gli insegnanti devono poter superare il problema. Il libro rappresenta poi uno strumento necessario per coloro che, volendo approdare a una dimensione di amministratori della cosa pubblica, dovrebbero conoscere più in profondità la realtà in cui sono chiamati a operare.
Presenti l’avvocato Paolo Sardos Albertini, presidente della Lega Nazionale triestina, e l’assessore regionale alle attività produttive Federica Seganti, che ha rilevato come il trend di crescita turistico di queste aree sia notevolmente aumentato in questi ultimi anni, proprio grazie al lavoro svolto dalla direzione al turismo della Regione Friuli Venezia Giulia nel ricercare di individuare e promuovere i corretti punti di forza delle diverse aree, che per la Venezia Giulia sono sicuramente la sua storia, aiutata da un patrimonio urbano e paesaggistico di tutto rispetto.

foto

foto 01

Libri, DVD e gadget

Se volete avere libri, DVD e gadget della Lega Nazionale

cliccate QUI 

Ultima novità:

Per un grande amore 

I Giovani della Lega nazionale

 

 

Vuoi partecipare alle nostre attività? Vuoi collaborare con la Lega nazionale? Ha i voglia di portarci le tue idee, di mettere a frutto le tue capacità?

 

carto3pic

 

Il gruppo Giovani (18 ai 35 anni) si incontra

presso la sede di Via Donota 2

scrivici o chiamaci!