• 040365343
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Al Sacrario della Foiba di Basovizza hanno operato i "ladri di rame"!

Nella notte tra il 24 e il 25 novembre, infatti, ignoti hanno provveduto ad asportare tutti i pluviali in rame della palazzina che ospita il Centro di documentazione, costituente il museo civico del Comune di Trieste, affidato in gestione alla Lega Nazionale.

Il furto è stato tempestivamente denunciato ai Carabinieri della Stazione di Basovizza e ne è stata data immediata comunicazione al Comune, che ha inviato suo personale per un primo intervento volto a ridurre le infiltrazioni piovane all'edificio.

Sull'argomento, il consigliere comunale Piero Camber ha presentato un'interrogazione al Sindaco Cosolini "per sapere se ed in quali tempi intenda intervenire per riparare ai danni e ripristinare l'originaria situazione mettendo anche una particolare attenzione a che questi incresciosi fatti non abbiano a ripetersi".

 

rame

Il Comitato 10 Febbraio ha scritto oggi una lettera al Ministro dell’Interno, rivolgendo l’appello a spostare la data del voto delle elezioni regionali prevista per il 10 febbraio.
“La giornata del Ricordo è un momento di riflessione nazionale, istituito con la legge 92 del 2004, durante il quale si ricorda la tragedia nazionale delle foibe e dell’esodo della popolazione italiana d’Istria e Dalmazia, che ha dovuto abbandonare le proprie case per sfuggire ai massacri titini e a un regime che ha cercato di estirpare con la violenza l’elemento italiano da quelle terre. Chiediamo al Ministro che intervenga affinché la competizione elettorale non impedisca la celebrazione di questa importante giornata, e per questo Le chiediamo di spostare la data prevista per le elezioni” è quanto afferma il Comitato 10 Febbraio, che ha inviato una lettera con questa richiesta al Ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri.
“Ci auguriamo di ricevere una risposta positiva dal Ministro, nel nome del doveroso rispetto delle vittime di questa tragedia che tutti quanti devono conoscere: ricordare non è mai un atto inutile”.


cliccando qui potete visualizzare la lettera in formato pdf

"La scelta del Viminale ci lascia alquanto interdetti e amareggiati. Individuare proprio nel giorno del 10 febbraio 2013 la data per le elezioni regionali in Lombardia, Lazio e Molise, denota scarsa attenzione e sensibilità da parte del governo.

A soli nove anni dall'istituzione del Giorno del Ricordo, infatti, dispiace che non si sia tenuto conto della spiacevole concomitanza. Senza ombra di dubbio, l'attenzione dei media sarà tutta concentrata sull'importante appuntamento politico con il serio rischio che l'unico giorno nel quale, a livello nazionale e ufficiale, si riflette sulla vicenda delle Foibe e del conseguente esodo dei giuliano dalmati, sia sottovalutato se non addirittura ignorato.

La delicata questione del confine orientale del nostro Paese ha già subito una inaccettabile damnatio memoriae durata oltre sessant'anni. La coscienza civile delle giovani generazioni circa questi dolorosi fatti storici si deve ancora consolidare. L'ignoranza sul tema è ancora molto diffusa. E' fondamentale conoscere per capire e non ripetere gli errori del passato. Il ricordo è un dovere, e non una scelta, delle Istituzioni. Il Comitato 10 Febbraio auspica si tratti soltanto di una svista rimediabile e non di una specifica volontà. Chiediamo che il Viminale ripensi alle date, visto che cambierebbe poco se le consultazioni elettorali fossero spostate alla domenica precedente o a quelle successive" è quanto dichiara il Comitato 10 Febbraio in una nota.

Il Comitato 10 Febbraio esprime la propria condanna nei confronti dello stupido gesto di cui i soliti ignoti si sono resi protagonisti a Udine: in concomitanza con le commemorazioni dei defunti, la locale sezione dell'ANVGD ha, infatti, scoperto che era stata danneggiata la targa del monumento dedicato "alle vittime delle Foibe e delle altre tragiche vicende in Istria, Fiume e Dalmazia".
In un Paese come l'Italia, in cui ancora fanno bella mostra di sé vie e piazze dedicate al Maresciallo Tito, artefice dei massacri delle Foibe e delle persecuzioni che condussero all'Esodo il 90% dei nostri connazionali radicati da secoli nell'Adriatico orientale, è triste scoprire che invece monumenti dedicati a una delle pagine più tragiche della nostra storia patria continuino a subire simili vandalismi.
Il Comitato 10 Febbraio, che ha da poco ripreso le sue attività, trae da siffatti episodi ancora maggior determinazione nello svolgimento della propria opera finalizzata a sensibilizzare gli italiani in merito alle tematiche che stanno al centro del Giorno del Ricordo.

 

Verrà presentato giovedì 15 novembre alle ore 17.30 presso la Libreria Internazionale Italo Svevo (via Battisti, 6 - Galleria Fenice - Trieste) il volume: "Il terrore del popolo: storia dell'Ozna, la polizia politica di Tito" di William Klinger (Edizioni Italo Svevo).

 

Interverranno Paolo Sardos Albertini (Presidente della Lega Nazionale), Fausto Biloslavo (giornalista ed inviato speciale), Lorenzo Salimbeni (dottorando di ricerca in storia contemporanea). Sarà presente l'autore.

 

Cliccando sull'immgine potrete visualizzare e scaricare l'invito in formato pdf

 

ozna

Libri, DVD e gadget

Se volete avere libri, DVD e gadget della Lega Nazionale

cliccate QUI 

Ultima novità:

Per un grande amore 

I Giovani della Lega nazionale

 

 

Vuoi partecipare alle nostre attività? Vuoi collaborare con la Lega nazionale? Ha i voglia di portarci le tue idee, di mettere a frutto le tue capacità?

 

carto3pic

 

Il gruppo Giovani (18 ai 35 anni) si incontra

presso la sede di Via Donota 2

scrivici o chiamaci!